Scheletrici, come evidente dallo spuntare delle ossa delle costole, sporchissimi e con il pelo pieno di nodi, senza il benché minimo riparo adeguato né per lo scrosciare della pioggia né per il calore del sole, senza cibo e con una ciotola d’acqua putrida: queste le condizioni in cui le guardie zoofile dell’OIPA Roma hanno trovato due meticci nella zona di Roma est, un zona difficile non solo per la detenzione degli animali domestici ma anche per le persone. Non a caso, le guardie zoofile dell’OIPA hanno effettuato numerosi sequestri per maltrattamenti.

In seguito ad una segnalazione le guardie zoofile dell’OIPA Roma si sono trovate una situazione estremamente grave, dettata soprattutto dalle condizioni di salute dei cani che, logorati dalla fame, erano eccessivamente magri e in pessime condizioni. Identificato il proprietario, questo non è stato in grado di documentare eventuali cure in corso e per questa ragione, a tutela degli animali, le guardie zoofile hanno proceduto al sequestro penale dei cani e alla denuncia del proprietario per maltrattamento di animale.

I cani sono stati portati urgentemente in clinica veterinaria dove il quadro clinico delineato è molto preoccupante: oltre all’evidente estrema magrezza e denutrizione, i cani sono risultati disidratati, con atrofia muscolare e insufficienza epatica. Al momento i cani sono ricoverati presso il canile dove sono ora sotto attente cure veterinarie. A seguito della richiesta dell’OIPA, l’Autorità Giudiziaria ha autorizzato l’affidamento dei cani a privati che ne facciano richiesta, questo al fine di offrire un’ambiente casalingo sicuramente più adatto e confortevole.

Per richieste contattare l’OIPA di Roma al numero 0693572502 o scrivere a roma@oipa.org