6/3/17
A seguito di una segnalazione riguardo la cattiva detenzione di un cane, le guardie zoofile OIPA di Torino e provincia hanno effettuato un sopralluogo presso un’azienda agricola di Caluso (TO).
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Entrate in un primo momento con il consenso della moglie di uno dei titolari, le guardie sono state poi insultate e minacciate dai titolari stessi, tanto da dover ricorrere all’ausilio dei carabinieri di Caluso per poter proseguire con le dovute verifiche.
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Tre dei quattro cani presenti, due maremmane e una meticcia, erano tenute a catena, senza adeguato riparo dalla intemperie, senza acqua e alimentate con cibo inadeguato. Un quarto cane, una lupoide, era detenuta in un piccolo serraglio con la pavimentazione coperta da escrementi. I detentori, che si sono rifiutati di fornire le proprie generalità e hanno proseguito a rivolgere pesanti insulti e minacce alle guardie zoofile durante tutta la durata dell’intervento, non hanno potuto fornire la documentazione relativa all’intestazione dei cani e al loro stato di saluto, minacciando inoltre di farli sparire dalla cascina.
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Le guardie zoofile OIPA hanno quindi proceduto al sequestro probatorio degli animali – trasformato poi, in fase di convalida, dal PM in sequestro preventivo - trasferiti contestualmente nel canile di Caluso, e hanno denunciato i presenti, oltre che per le pessime condizioni in cui erano detenuti i cani, anche per ingiurie e minacce a pubblico ufficiale.
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