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MALTRATTAMENTI NEL CASERTANO: SI MOLTIPLICANO LE SEGNALAZIONI
E I SEQUESTRI DELLE GUARDIE ZOOFILE OIPA
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6/2/2013

Dall’inizio del nuovo anno il nucleo di guardie zoofile dell’OIPA Caserta, a seguito di moltissime segnalazioni, ha effettuato 15 controlli che si sono tramutati in 5 sequestri per un totale di 97 cani sottratti a situazioni di maltrattamento.

Dopo la denuncia per maltrattamento e abbandono di animali nei confronti di una donna di Mondragone (CE) che deteneva 58 cani in strutture abusive e in condizioni igienico sanitarie disastrose http://www.guardiezoofile.info/2013/caserta-collezionist
a.html
, il nucleo di guardie zoofile OIPA Caserta ha provveduto a portare cibo per i 23 cani ancora ricoverati presso l’abitazione della donna e sottoposti a sequestro amministrativo, provvedendo poi al sequestro penale dopo aver constatato che le condizioni di stabulazione e gestione erano peggiorate e il numero dei cani era aumentato a 30.

Le situazioni d’emergenza che riguardano un elevato numero di cani sono, purtroppo, molto diffuse nel casertano. Sono stati infatti ritrovati 36 cani rinchiusi in gabbie anguste senza acqua né cibo e accatastati nei locali di una palestra a Capodrise (CE). Gli animali erano stati abbandonati da una donna che li deteneva insieme ad altri in un appartamento di Caserta ma, a causa di  un’imminente controllo da parte dell’Asl, ha deciso di “nasconderne” la maggior parte. Rimasti in gabbie sovraffollate e che in alcuni casi non permettevano agli animali neanche di girare su sé stessi, tra le feci, coperti con teli e senza la possibilità né di bere né di mangiare per quasi 36 ore, i cani, quasi tutti non microchippati sono stati liberati dalle guardie zoofile OIPA e affidati alla Asl veterinaria, mentre la donna è stata denunciata per maltrattamento e abbandono di animali.

Nelle ore immediatamente successive si sono moltiplicate le segnalazioni relative a due cani detenuti nello spazio esterno di un’azienda a Vitulazio (CE). Le guardie zoofile OIPA intervenute sul posto hanno trovato i due esemplari di cani maschi adulti legati a catena lunga 1 metro, costretti a stare nel fango e tra gli escrementi, senza acqua, cibo né riparo. Con il supporto della Polizia Locale, e nonostante la totale mancanza di collaborazione da parte dei veterinari dell’Asl veterinaria di Capua intervenuti sul posto, gli animali sono stati trasferiti presso il canile convenzionato e il detentore è stato denunciato per maltrattamento.

Condizioni analoghe per il cane ritrovato legato in un terreno adibito a discarica a Macerata Campania (CE). L’animale aveva a disposizione una ciotola di acqua putrida e la catena alla quale era legato era quasi completamente attorcigliata a un palo impedendogli, di fatto, i movimenti e costringendolo nel fango, tra i rifiuti. Anche in questo caso l’animale è stato trasferito nel canile convenzionato e il detentore è stato denunciato alla Procura per maltrattamento e abbandono.

Il casertano è un territorio molto difficile e purtroppo interessato da continue emergenze per il maltrattamento e la cattiva detenzione degli animali. Solo nel 2012 abbiamo sottoposto a sequestro circa 200 animali tra cui cani, gatti, anatre, vitelli, pitoni, cardellini. – spiega Marco Caterino, Coordinatore del nucleo di Guardie zoofile OIPA di Caserta e provincia –Le nostre attività, inoltre, interferiscono spesso con gli interessi della criminalità organizzata, come nel caso del sequestro di 4 cani pitbull usati per i combattimenti clandestini http://www.guardiezoofile.info/2012/guardie/
caserta-combattimenti.html
, ecco perché il nostro ruolo richiede molta passione, forza di volontà e sacrificio”.




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